Giorgio Arienti (Erion WEEE): “Per le imprese l’economia circolare è sopravvivenza, oltre che rispetto ambientale”
La digitalizzazione si muove veloce, ma il nostro sistema economico deve essere pronto a rispondere, su diversi fronti, per garantire che la transizione sia possibile, oltre che giusta e sostenibile. Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, ci racconta come in questa intervista video
La filiera delle apparecchiature elettriche ed elettroniche ha bisogno di una spinta verso la circolarità: dal produttore al consumatore, passando per tutti gli attori coinvolti nella raccolta e nel riciclo, invertire la rotta verso il recupero e l’uso della materia prima seconda è una vera e propria necessità.
A ribadirlo ai microfoni di EconomiaCircolare.com è Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) domestici, nell’intervista registrata nel corso di Intelligenza Circolare, l’evento internazionale organizzato lo scorso ottobre a Roma da ISIA Roma Design e dal magazine EconomiaCircolare.com.
Le esigenze della digitalizzazione e dell’elettrificazione
“Il mondo del digitale − ha spiegato Arienti − è sempre più caratterizzato da materie prime particolari che sono essenziali affinché funzionino i sistemi di comunicazione, che sono essenziali affinché funzioni il mondo delle energie rinnovabili o della mobilità elettrica. Parliamo delle critical raw materials (CRM), cioè quelle materie prime critiche che la Comunità Europea da qualche anno ha messo sotto attenzione”.
L’Europa, povera dal punto di vista estrattivo, ha quindi necessità di puntare sul riciclo di RAEE e rifiuti di batterie, dove queste materie sono contenute altrimenti, avverte Arienti, “saremmo senza dispositivi di comunicazione, senza tv, senza energie rinnovabili, senza mobilità elettrica”. Il discorso si complica anche in ottica di dipendenza da altri Paesi, come la Cina, la Russia o alcune Repubbliche del Centro Africa.
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Gli step fondamentali
Oltre ad un regolamentazione ad hoc, un esempio chiave è l’European Critical Raw Materials Act che nei suoi obiettivi vuole garantire all’Unione Europe l’accesso a un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime essenziali, è fondamentale un cambio di paradigma, che sia prima di tutto culturale.
Secondo Arienti le imprese stanno iniziando a capire che si tratta di una questione di sopravvivenza, oltre che di rispetto ambientale.
“Nell’approvvigionamento di materiali, − spiega ancora − poter contare su risorse riciclate è certamente meglio che dover andare ad acquistare materie prime critiche su qualche mercato extra europeo, quindi le aziende stanno cominciando a capirne l’importanza: lavorano sull’ecodesign e cercano di introdurre materiale riciclati all’interno dei propri nuovi prodotti”.
Erion WEEE – Consorzio no-profit gestione dei Rifiuti di AEE – Via A. Scarsellini, 14 – 20161 Milano
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ASSEMBLEA ORDINARIA DI ERION WEEE
È stata indetta un’Assemblea Ordinaria dei Consorziati di Erion WEEE in prima convocazione per lunedì 27 aprile 2026 alle ore 7.00 e in seconda convocazione per martedì 28 aprile 2026 alle ore 15.00, presso l’Hotel Glam, piazza Duca D’Aosta 4/6 a Milano.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 9 aprile 2026 – Gazzetta Ufficiale