Normativa Italiana

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Il Decreto legislativo 49/2014 nasce dal recepimento della Direttiva europea 2012/19/UE e, al fine di tutelare l’ambiente e la salute umana, definisce le misure e le procedure necessarie per il miglioramento, la prevenzione e la riduzione degli impatti negativi derivanti dalla produzione delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e dei relativi rifiuti, sia domestici che professionali.

Al Decreto sono correlati alcuni Decreti Ministeriali, che ne definiscono gli aspetti attuativi. Riportiamo quelli più significativi per i Produttori:

  • Decreto garanzie finanziarie – Decreto Ministeriale 9 marzo 2017, n.68
    Il Decreto garanzie finanziarie disciplina le modalità con cui i Produttori di AEE devono prestare le garanzie finanziarie, per i soli RAEE provenienti da nuclei domestici. I RAEE professionali non sono invece oggetto del provvedimento;
  • Decreto tariffe – Decreto Ministeriale 17 giugno 2016
    Il DM “Tariffe per la copertura degli oneri derivanti dal sistema di gestione dei rifiuti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche” stabilisce le tariffe e le modalità di versamento per la copertura degli oneri di funzionamento del Comitato di Vigilanza e Controllo e del Comitato di Indirizzo RAEE, e delle attività di monitoraggio dei tassi di raccolta e degli obiettivi di recupero dei RAEE da parte di ISPRA, nonché della tenuta del Registro RAEE e delle attività ispettive della Guardia di Finanza;

La Legge 14 novembre 2024, n. 166 – Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge “Salva infrazioni”
La Legge 166/2024 apporta importanti modifiche al D.Lgs. 49/2014 al fine di sostenere il recupero e la valorizzazione delle materie prime strategiche generabili dal riciclo dei RAEE, di semplificare la raccolta e il deposito dei RAEE e di garantire l’impiego efficiente dell’eco-contributo.  In particolare, la modifica dell’art 11 del D.Lgs. 49/2014 definisce le nuove modalità semplificate per il ritiro dei RAEE in modalità “Uno contro Uno” e “Uno contro Zero”.

Open Scope

Il Decreto Legislativo 49/2014 ha introdotto, dal 15 agosto 2018, un ambito di applicazione più esteso (Open Scope), che amplia significativamente le categorie di prodotti elettrici ed elettronici soggetti alla normativa.
Prima dell’agosto 2018, l’ambito di applicazione era considerato “chiuso”, ovvero limitato a specifiche categorie, espressamente indicate dalla normativa.
Con l’open scope, ogni apparecchiatura elettrica ed elettronica, corrispondente alla definizione riportata nel decreto, è da considerarsi soggetta alla normativa, salvo esplicite esclusioni.

L’ambito di applicazione aperto introduce anche una nuova classificazione delle apparecchiature, secondo cui i prodotti sono identificati non più sulla base di criteri merceologici, ma dimensionali.

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